Scopri come trasformare casa tua in un paradiso tropicale imparando a regolare correttamente la temperatura del tuo impianto di riscaldamento

ladigue

Se anche tu stai cercando di capire come trasformare la solita ghiacciaia che è casa tua in un paradiso tropicale ma non sai come fare, ti suggerisco di leggere fino in fondo le cose che ho da dirti.

A parte le provocazioni, il tuo obiettivo è più che legittimo: fare in modo che tu (e la tua famiglia) stiate bene a casa durante tutta la giornata (e anche di notte), tenendo i consumi entro costi ragionevoli.

Forse mi avrai già sentito dire che due delle cose che condizionano di più il tuo benessere in casa sono:

  • Il numero di ore che tieni acceso il tuo impianto di riscaldamento;
  • La temperatura ambiente che imposti tramite il tuo termostato oppure l'elettronica di controllo.

E sono argomenti talmente importanti che ho deciso di dedicargli il quarto e il quinto capitolo della mia GUIDA GRATUITA “Le 7 Cose Che Il Tuo Idraulico Non Ti Ha Mai Detto (E Che Non Ti Dirà Mai)” (se mi segui fino in fondo, poi ti spiegherò nel dettaglio come ottenerla.)

Tornando all’argomento di questo articolo, so per certo che tante volte ti sarà venuto il dubbio su come impostare la temperatura ambiente a casa tua.

Temperatura impianto di riscaldamento

La difficoltà è ancora maggiore perché la temperatura è un numero, ma ciascuno di noi sente in modo diverso quel numero e, a pari condizioni di temperatura e umidità, magari io sto bene mentre tu hai troppo caldo o troppo freddo.

Magari ti sei messo a fare qualche esperimento su varie regolazioni, scoprendo come è facile passare dal trovarti un giorno a ghiacciare a quello successivo nel quale stai “bollendo” dentro casa, questa volta davvero con le palme tropicali che crescono agli angoli delle stanze.

Sappi che non sei il solo ad avere questi dubbi, come dimostrano i tanti messaggi privati nei quali le persone mi chiedono come devono comportarsi, perché non hanno veramente idea di qual’è la temperatura ambiente più giusta da tenere a casa.

Prima di continuare, è importante che ci mettiamo d’accordo su un paio di cose: pretendere di stare bene dentro casa in inverno, con pantaloncini corti e canottiera, è forse un pò esagerato.

Quindi, se anche tu concordi sul fatto che può essere normale avere addosso una camicia o un maglioncino leggero, non avrai dubbi a credere che 20° di temperatura vadano più che bene.

Detto ciò, non avrai difficoltà a capire perché secondo la normativa, nelle case non è consentito superare i 20 gradi, anche se sono ammessi 2 gradi di tolleranza.

Inoltre, una temperatura ambiente troppo alta influisce negativamente sul consumo di energia: sollevare anche di un solo grado la temperatura ambiente (da 20 a 21°C) aumenta mediamente del 7-8% la nostra bolletta.

A prima vista può sembrarti una cifra da poco, ma ti assicuro che stiamo parlando di diverse centinaia di euro all’anno!

In realtà nelle stanze da letto ti suggerisco di tenere una temperatura inferiore, tra i 16 e i 18 gradi, soprattutto se ci dormono bambini.

Mi sono posto questo problema per la prima volta grazie al pediatra della mia prima figlia, anche se faticavo a credere alla sue parole: “temperature alte nelle stanze da letto dei bambini molto piccoli possono avere conseguenze gravissime”.

All’epoca mi citò il fenomeno della “morte in culla”… poi, frugando su Wikipedia, ho trovato segnalata proprio la “temperatura della stanza troppo elevata tra i fattori di rischio individuati e prevenibili.”

Altro elemento sul quale spessissimo mi chiedono come fare è la temperatura dei bagni.

Bene, tenuto conto che in bagno ci si deve spogliare per docce e varie, la temperatura corretta da impostare è di 25 gradi.

E lo stesso identico discorso vale, ad esempio, per le cabine armadio.

Un altro modo per controllare la temperatura nelle nostre case, migliorandone il benessere e riducendo contemporaneamente i consumi ( fino al 40% se in abbinamento con una moderna caldaia a condensazione ad alta efficienza)…

Honeywell Valvola termostaticaè l’installazione di valvole termostatiche sui termosifoni.

Te ne ho già parlato nell’articolo che trovi al link http://www.iltuoamicoimpiantista.com/valvole-termostatiche-si-o-no/ ma è meglio riepilogare qui le cose più importanti.

Esistono valvole di tanti tipi, da quelle più semplici, completamente meccaniche, a modelli super-tecnologici e programmabili.

Qualche esempio della necessità di installare valvole termostatiche?

Sarà certamente capitato anche a te di osservare come spesso ai piani bassi dei condomini si soffre per il troppo caldo, e quindi spesso si tengono le finestre aperte durante le ore di accensione dell’impianto di riscaldamento.

Contemporaneamente, chi abita ai piani alti può sfuggire al freddo facendo ricorso a stufe e stufette.

Si verifica, quindi, una mancanza di comfort per “troppo caldo” ai piani bassi e per “troppo freddo” ai piani alti.

Le valvole termostatiche possono aiutare a riequilibrare una situazione di questo genere perché:

  • Appena nelle stanze ai piani bassi si raggiunge la temperatura impostata, le valvole termostatiche riducono la quantità di acqua calda che arriva ai radiatori, fino a, se necessario, bloccarne completamente il flusso
  • Per questo motivo, man mano che le stanze dei piani bassi raggiungono le temperature impostate, quei radiatori non "rubano" più energia all'acqua in circolo, che sarà disponibile in quantità maggiore per gli appartamenti messi ai piani alti.

Un altro utilizzo molto vantaggioso è per raggiungere le temperature volute nelle varie stanze che compongono un’unica casa o appartamento.

Spesso infatti nelle case ci sono stanze troppo fredde, che non riesci a portare mai alla temperatura corretta, e altre troppo calde, dove si suda, si sta male, si dorme male.

La temperatura in ciascuna stanza è infatti condizionata non solo dalla fonte di calore che ci è installata (radiatore o altro), ma anche dalla temperatura esterna (che varia durante la giornata) e dagli apporti gratuiti di calore:

  • Esposizione diretta al sole (soprattutto con grandi finestre);
  • Presenza delle persone (ti ricordo che se hai amici a cena, ciascuno di voi emette continuamente circa 160W!);
  • Accensione di dispositivi vari come fornelli, forno, tv, computer, lampade...

Bene, la presenza di valvole termostatiche consente di risolvere la maggior parte di questi problemi, permettendoti di regolare nel modo voluto la temperatura in ogni stanza della nostra casa.

Se hai la fortuna di avere dei radiatori con valvole termostatizzabili ci potrai installare le teste termostatiche direttamente direttamente tu, semplicemente svitando la vecchia “manopola” e avvitando le nuove teste termostatiche.

Se invece noti che le valvole dei tuoi termosifoni hanno una vita centrale di serraggio, non puoi intervenire da solo e hai necessità dell’intervento di un idraulico, che sostituirà completamente le tue vecchie valvole con delle nuove valvole termostatiche.

Se non sai riconoscere le valvole termostatizzabili da quelle che vanno sostituite completamente, ti suggerisco di scaricare una delle mie GUIDE GRATUITE, nella quale sviluppo meglio le cose che qui ho solo accennato.

In particolare troverai il link a un video nel quale ti viene spiegato nel dettaglio come riconoscere il tipo di valvola installata sui tuoi radiatori.

Guida gratuita Le 7 Cose

Il titolo della GUIDA GRATUITA è “Le 7 Cose Che Il Tuo Idraulico Non Ti Ha Mai Detto (E Che Non Ti Dirà Mai)” e potrai leggerci alcuni dei motivi per cui ogni giorno butti soldi per colpa delle cose che il 97% degli idraulici NON dice ai suoi clienti.

Oltre a poterci leggere come impostare la temperatura corretta del tuo impianto di riscaldamento e quante ore è meglio accenderlo, puoi scoprirci una serie di segreti che il tuo idraulico sa “di non doverti dire”.

Vedrai come ridurre pesantemente i tuoi consumi con accorgimenti assolutamente gratuiti e scoprirai come risparmiare tanti soldi tenendo acceso il tuo impianto di riscaldamento PER PIU’ ORE!

La puoi scaricare gratuitamente semplicemente inserendo la tua migliore email al link: http://www.iltuoamicoimpiantista.com/guida-gratuita-3/

Spero che questo sia per te un regalo gradito!

Se vuoi lasciarmi un tuo parere sui contenuti di questo articolo o della GUIDA GRATUITA, puoi farlo con un messaggio sulla mia pagina Facebook:
www.facebook.com/IlTuoAmicoImpiantista

Se invece ti piace l’idea di ricevere una mia consulenza personalizzata è sufficiente scrivermi una email al mio indirizzo personale marcello [at] iltuoamicoimpiantista.com

Marcello_Marco_Roby_RidIn ogni caso… Ci leggiamo alla prossima!

Marcello Contu
Il Tuo Amico Impiantista™
Creatore di Calor360™ – L’impianto di Riscaldamento garantito 20 ANNI

P.S. Scarica subito il tuo BONUS “Le 7 Cose Che Il Tuo Idraulico Non Ti Ha Mai Detto (E Che Non Ti Dirà Mai)” inserendo il tuo migliore indirizzo email al link: http://www.iltuoamicoimpiantista.com/guida-gratuita-3/

3 commenti su “Scopri come trasformare casa tua in un paradiso tropicale imparando a regolare correttamente la temperatura del tuo impianto di riscaldamento

  1. Buongiorno Marcello,

    posso approfittare della tua esperienza per chiederti un parere sugli scaldacqua a pompa di calore?

    Vorrei installarlo al posto della caldaia a gas.

    Grazie.

    Roberto

  2. Buongiorno Marcello, posso approfittare della tua esperienza per chiederti un parere sugli scaldacqua a pompa di calore?

    Vorrei installarlo al posto della caldaia a gas.

    Grazie millle.

    Roberto

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